Categoria: Giuris autovelox

cass. civ sentenza del 12. 04. 2011Non è assolutamente prescritto che sul verbale venga rilevato che la funzionalità dello strumento di rilevazione elettronica impiegato sia stato sottoposto a controllo preventivo e costante durante l’uso

cass. civ sentenza del 12. 04. 2011Non è assolutamente prescritto che sul verbale venga rilevato che la funzionalità dello strumento di rilevazione elettronica impiegato sia stato sottoposto a controllo preventivo e costante durante l’uso

Non è assolutamente prescritto che sul verbale venga rilevato che la funzionalità dello strumento di rilevazione elettronica impiegato sia stato sottoposto a controllo preventivo e costante durante l’uso REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...

Cassazione Devono ritenersi vietati i dispositivi che, ancorchè senza segnalarlo al conducente, localizzano le apparecchiature di rilevamento della velocita’ – Sanzione amministrativa e confisca dello strumento “phazer”

Cassazione Devono ritenersi vietati i dispositivi che, ancorchè senza segnalarlo al conducente, localizzano le apparecchiature di rilevamento della velocita’ – Sanzione amministrativa e confisca dello strumento “phazer”

Corte di Cassazione Sezione I civile Sentenza 24 maggio 2007, n. 12150 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Giudice di Pace di Trieste, con sentenza del 28 settembre 2001, rigettava l’opposizione proposta da P.G. avverso l’ordinanza-ingiunzione...

Cassazione Restano sotto sequesto gli autovelox usati da una società, posti in uso accultati all’interno di autovetture private in quanto, ricevendo un compenso parametrato su ogni verbale di infrazione per il quale era riscossa la relativa sanzione, era interessato ad incrementare le riscossioni. Veniva pertanto ritenuto sussistente il reato di truffa.

Cassazione Restano sotto sequesto gli autovelox usati da una società, posti in uso accultati all’interno di autovetture private in quanto, ricevendo un compenso parametrato su ogni verbale di infrazione per il quale era riscossa la relativa sanzione, era interessato ad incrementare le riscossioni. Veniva pertanto ritenuto sussistente il reato di truffa.

Cassazione Penale n. 11131 del 13 marzo 2009 Restano sotto sequesto gli autovelox usati da una società, posti in uso accultati all’interno di autovetture private in quanto, ricevendo un compenso parametrato su ogni verbale di infrazione per il quale era riscossa la relativa sanzione, era interessato ad incrementare le riscossioni. Veniva pertanto ritenuto sussistente il reato di truffa