Misuratori velocità

Autovelox: cos'è?
Il vero nome dell’apparecchio con il quale si rileva la velocità dei veicoli è in realtà il velocimetro ma, nell’uso comune, esso è chiamato Autovelox. In realtà con questo termine, per altro registrato dalla casa costruttrice, si indica un apparecchio ben preciso a fotocellula, mentre tra i velocimetri vi sono anche apparecchi radar e laser. Questi strumenti, secondo quanto previsto dall’articolo 345 del Regolamento del Codice della Strada (Titolo V – Norme di comportamento), sono destinati a controllare l’osservanza dei limiti di velocità, fissando la velocità del veicolo in un dato momento in modo chiaro ed accertabile, tutelando la riservatezza dell’utente. Gli apparecchi devono essere approvati dal Ministero dei lavori pubblici.prevedendo una riduzione pari al 5% della velocità rilevata, con un minimo di 5 km/h.

L’art. 142 del Nuovo Codice della Strada regolamenta la rilevazione ed il superamento dei limiti di velocità. Il Decreto Legge 117/07, oltre ad aver introdotto un altro sistema di rilevazione della velocità che ne stabilisce la media tenuta, ha aggiornato l’impianto sanzionatorio che ora è come segue:

  • superamento del limite(compresa la tolleranza) non oltre 10 km/h € 41,00 nessuna decurtazione punti

  • superamento del limite(compresa la tolleranza) da 10 a 40km/h € 168,00 decurtazione 5 punti patente

  • superamento del limite (compresa la tolleranza) da 40 a 60km/h € 527,00 decurtazione 10 punti patente e sospensione della patente da 3 a 6 mesi

  • superamento del limite (compresa la tolleranza) oltre 60km/h € 821,00 e sospensione della patente da 6 a 12 mesi è fatta alla guida di determinati veicoli (autoveicoli e motoveicoli che trasportano merci pericocose; autotreni, autoarticolati, autosnodati; autobus o filobus di m.c.p.c. superiore a 8 t; autoveicoli per trasporto di cose di m.c.p.c. superiore a 3,5 t;  autocarri con m.c.p.c. superiore a 5 t, se adoperati per trasporto di persone; mezzi d’opera) la sanzione, sia pecuniaria che accessoria, è raddoppiata

  • sono aumentate di 1/3 se  l’infrazione è commessa dalle ore 22,00 alle ore 7,00

  • se il pagamento avviene entro 5 giorni è possibile fruire dello sconto del 30%

inoltre

  • se l’infrazione del comma 9 viene ripetuta entro i 2 anni vi sarà la sospensione della patente da otto a diciotto mesi.

  • se l’infrazione del comma 9 viene ripetuta entro i 2 anni vi sarà la revoca della patente

Quando si parla di velocità si pensa subito ai temuti rilevatori come l’autovelox in realtà, l’art. 141 del Codice della Strada tratta della velocità che è giusta tenere secondo la situazione ambientale e di traffico senza fissare dei limiti precisi, ne consegue che la rilevazione di questa infrazione non prevede la determinazione della velocità ancora meno di strumenti elettronici per il rilevamento: il tutto è affidato al buon senso e alla prudenza. Per comprendere esattamente cosa tratta e la velocità da tenere a seconda delle situazioni . L’articolo seguente invece stabilisce i limiti di velocità da tenere a seconda del tipo di strada, tratta di misuratori e, di conseguenza, differenzia la sanzione a seconda dell’eccesso.

Misuratori velocità: come funzionano


Fotocellula
Come si può notare nella foto, l’apparecchio ha due fotocellule, la prima colpisce l’auto in entrata e torna indietro, altrettanto fa la seconda in uscita quindi, con un calcolo matematico l’apparecchio stabilisce la velocità tenuta dal veicolo e, se superiore a quella impostata dall’operatore come quella massima da tenere, decurtata del 5% di tolleranza da l’impulso alla macchina fotografica per lo scatto. Nel contempo emette su di un apparecchio ricetrasmettente portatile un segnale acustico e la velocità rilevata: tramite questo è possibile agli operatori, nelle condizioni previste, di effettuare la contestazione immediata.
Telelaser
Si basa sullo stesso principio della fotocellula ma con un raggio laser: Non scatta foto, l’apparecchio viene puntato dall’opertatore sul veicolo e ne rileva la velocità emettendo uno scontrino. In questo caso vi è spesso la contestazione immediata ma non sempre. Vale la pena ricordare che, l’operatore di Polizia Stradale gode di fede privilegiata sino a querela di falso, è pertanto necessario provare che l’auto non era quella alla quale è stata contestata l’infrazione.
Radar
vengono emessi una serie di impulsi radar, l’apparecchio rileva l’eco di questi riflessi dal veicolo ne calcola la distanza e la velocità.
Tutor

SICVE, acronimo di Sistema Informativo per il Controllo della Velocità. Misura la velocità media dei veicoli in un percorso di lunghezza tra i 10 e 25 km. All’inizio ed alla fine l’apparecchio rileverà: ora di transito, targa e tipo di veicolo. Un sistema quindi effettua gli abbinamenti calcolando la velocità media che ha tenuto ciascun veicolo. Per i veicoli che hanno violato il limite si procederà con l’accertamento di violazione da parte di un agente della polizia e quindi si procederà come è già in uso per l’autovelox tradizionale. APPROFONDIAMO

dove/
condizioni
limite
centro abitato 50km/h
strada extra
urbana strada
statale
90km/h
autostrada 130km/h
autostrada
precipitazioni
atmosferiche
110km/h
autostrada
nebbia visibilità
inferiore a 100mt
50km/h

Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 20.04.2010   Tutor – Omologazione del prototipo

Approvazione da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti prot. n. 3999 del 24.12.2005

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