Cassazione: Autovelox posizionato nel senso opposto al senso di marcia

Con la con sentenza n. 23726 depositata il 1° ottobre 2018, la Suprema Corte ha affrontato la questione della legittimità dell’operato di un Comune che aveva posizionato l’autovelox sul lato opposto della carreggiata rispetto a quello per il quale era stata emanata l’autorizzazione prefettizia all’installazione.

I giudici di legittimità confermando la sentenza, hanno evidenziato come necessità diverse – ad esempio l’attività di rilevazione svolta in sicurezza -necessitino che il Comune segnali in modo chiaro la possibile presenza degli autovelox.

Nella sentenza il Collegio ha effettuato un’ampia ricostruzione delle disposizioni normative vigenti in tema di autovelox, evidenziando una serie di oneri che l’amministrazione deve adempiere per poter installare correttamente l’apparecchiatura.

La sentenza in parola richiama un precedente analogo (Cass. 10206/2013) incentrato sul principio secondo il quale se l’autorizzazione prefettizia che non cita il senso di marcia per il quale è autorizzata l’installazione di autovelox, si interpreta estesa a entrambe le carreggiate, mentre, nel caso di specie, è specificato il senso di marcia sul quale è autorizzata l’istallazione escludendo la rilevazione nel senso opposto.

Sentenza n. 23726/18

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