I veicoli stranieri sono soggetti a revisione periodica?

I veicoli con targa straniera (comunitari e non) sono soggetti alla revisione periodica secondo la disciplina del nostro C.d.S., quando circolano in Italia, oppure l’art. 80 del codice si applica solo ai nostri veicoli? Dove posso trovare conferme in merito alla risposta. Grazie, Fabio.

RISPOSTA

L’art. 80 del Codice della Strada, che prevede la revisione periodica dei veicoli, si applica anche a quelli immatricolati in Paesi dell’Unione Europea che circolano in Italia con revisione scaduta con la periodicità prevista per quel tipo di veicolo dalla legge vigente nello Stato di immatricolazione. In questi casi si applica la relativa sanzione prevista dall’art. 80 del Codice della Strada.

Tuttavia, la revisione non può essere effettuata in Italia, per mancanza di accordi di reciprocità con gli altri Stati, salvo specifiche eccezioni (ad esempio i veicoli con targa svizzera ).

L’art.80 del Codice della Strada prevede l’annotazione sulla carta di circolazione che il veicolo è sospeso dalla revisione fino alla verifica con esito positivo e, chi scrive ritiene che, sebbene il documento è emesso da uno stato estero UE è corretto effettuare l’annotazione cosi da esserne a conoscenza chi effettuerà eventuali controlli successivi.

Poiché la revisione periodica non può essere eseguita in Italia, il conducente deve rientrare nel Paese di immatricolazione del veicolo per effettuarla.

A tal fine gli può essere consentito di raggiungere, senza ritardi, il confine indicato. È opportuno informarlo (anche riportandolo nel verbale) che, in caso contrario, potrà essere applicata la più grave sanzione prevista dall’art. 80, comma 14, seconda parte.

Per gli autoveicoli non immatricolati in Unione Europea non è prevista l’applicazione dell’art. 80 del Codice della Strada.

Dott.ssa Rosaria Buscia

Funzionario Polizia Locale

Potrebbero interessarti anche...