Veicolo storico e carta di circolazione


Avendo un mezzo d’epoca regolarmente iscritto ASI, vorrei sapere se è possibile fotocopiare e autenticare il libretto di circolazione che è ormai diventato “un cimelio” ma soprattutto è talmente usurabile che è meglio non portarlo dietro. Vale andare in comune a certificarsi l’autentica? Grazie

RISPOSTA

Dal quesito si evince che, essendo il veicolo regolarmente immatricolato ed in circolazione, esso sia di interesse storico e collezionistico, la cui disciplina si rinviene all’articolo 60, codice della strada.
Per quanto riguarda i documenti che devono essere presenti sul veicolo, durante la sua circolazione, l’articolo 180, codice della strada, prescrive, al comma 1, l’obbligo di avere la carta di circolazione (ovviamente in originale).
Al successivo comma 4 è prevista la possibilità di avere la fotocopia autenticata del documento di circolazione del veicolo, autenticata dal proprietario con sottoscrizione del medesimo, ma esclusivamente per i veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto di persone e per quelli adibiti a locazione senza conducente
Per cui nessuna esenzione dall’avere l’originale della carta di circolazione è prevista per i veicoli di interesse storico e collezionistico: sussiste, quindi, l’obbligo di avere con sé l’originale del documento.
La circolazione accompagnato da documento non originale è sanzionata dall’articolo 180, comma 7, codice della strada, con sanzione pecuniaria di euro 39,00 ed obbligo di portare in visione il documento originale.

dott. MASSAVELLI Marco
Agosto 2011

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