Trasformazione autocarro e separazione interna

Posseggo da 4 anni un autocarro bedford dell’83. Nel ’92 è stato reimmatricolato per l’aggiornamento del libretto di circolazione in seguito ad alcune modifiche (allargamento passaruota, tettuccio apribile, oblò…modifica van). Oggi sono stato fermato da un vigile che voleva sequestrarmi il libretto perchè sosteneva che, essendo autocarro, il vano carico e i posti di guida avrebbero dovuto essere completamente separati, mentre sono separati solo nella metà retrostante al sedile di guida mediante una parete. Peraltro nelle revisioni (anche alla motorizzazione civile) non mi è mai stato obiettato niente, e lo stesso vigile in mezz’ora non ha trovato nessun articolo in base al quale avrebbe potuto eseguire il sequestro del mezzo, infatti mi ha avvisato che, la prossima volta che mi fermerà, sequestrerà il mezzo se non avrò provveduto all’installazione di un separè. Cosa devo fare? Grazie. Pedro

RISPOSTA

La materia è disciplinata dal Decreto Ministeriale n. 326 del 25 marzo 1996, intitolato appunto “Regolamento concernente prescrizioni tecniche per la protezione degli occupanti degli autocarri contro lo spostamento del carico”. All’art. 1, comma 1 di tale decreto si dispone che “Gli autoveicoli di cui all’art. 54, comma 1, lettera d), del nuovo Codice della strada emanato con decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, debbono essere muniti di una cabina di guida separata dal vano destinato alla merce”. Quindi, dopo il 21 giugno 1996 (data di pubblicazione del suddetto decreto) non possono essere immatricolati veicoli per il trasporto di cose privi della protezione. Soltanto se l’immatricolazione per il trasporto di cose o il cambio di destinazione da trasporto di cose a trasporto di persone è avvenuto dopo il 21 giugno 1996 ed un veicolo è privo della protezione (ad esempio un’autovettura reimmatricolata come autocarro priva della paratia di separazione), è applicabile l’art. 71, comma 6 del Codice della Strada (sanzione pari a euro 68,25).

Luca Tassoni