Pista ciclabile chiusa senza alternative

Buongiorno, sono un’assidua utilizzatrice della bicicletta e mi è capitato, più volte, di trovare la ciclabile chiusa (con i nastri bianchi e rossi) dagli operatori dell’autospurgo locale senza, ovviamente, prevedere un tragitto alternativo. Volevo sapere se occorre un’autorizzazione per farlo oppure basta mettere i nastri, come fanno loro, e non occorre altro.

 

RISPOSTA

Di regola, per attività urgenti di manutenzione, non è necessario adottare una specifica ordinanza per la chiusura di una via, o di un tratto di essa.

Per cui si ritiene, per quanto si evince dal quesito, che, nel caso in cui sia necessario effettuare una pulizia dei tombini presenti sulla pista ciclabile, e l’attività possa essere svolta in un tempo limitato, trattandosi di attività urgente e non programmabile, non sia necessaria una specifica ordinanza di chiusura della pista, ma sia sufficiente segnalare tale chiusura con apposita segnaletica e con l’apposizione del nastro ad alta visibilità (quello bianco e rosso) al fine di poter effettuare l’attività il più velocemente possibile e senza intralcio.

Chiudendo temporaneamente la pista ciclabile, le biciclette, in assenza di un percorso alternativo che sia individuabile come sicuro per la loro circolazione, dovranno circolare sulla carreggiata stradale, nel rispetto delle regole generali del codice della strada.

Per ogni ulteriore informazione, in relazione al caso specifico, consiglio di rivolgersi ai competenti uffici comunali.

 

dott. Marco Massavelli
Commissario Polizia Locale Rivoli (TO)

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