Guidare la moto con patente categoria A e limitazione 78


Buonasera, scrivo in merito ad un’informazione.
Quale sanzione è prevista in caso di guida di moto a marce con patente A ma con limitazione 78?
lo chiedo perchè dovrei portare una moto di un amico per un breve tragitto.

 

Dopo la modifica dell’articolo 125 del codice della strada, con il dlgs 2/2013, circolare con un motociclo non munito di cambio automatico pur essendo titolari di patente A con la specifica limitazione amministrativa indicata dal codice unionale 78, non determina l’applicazione di una specifica sanzione amministrativa, perché il caso è rimasto privo di sanzioni. Tuttavia, come ha confermato il Ministero dell’interno e come è facile intuire, pur non essendo applicabili sanzioni a causa di un vuoto normativo, il mancato rispetto della prescrizione potrebbe essere valorizzato in caso di incidente stradale, sia sotto il profilo penale, sia sotto quello civile, ove il sinistro sia ricondotto, anche solo in parte, alla imperizia nella guida di un motociclo con cambio non automatico da parte di un conducente non specificamente abilitato. Ciò potrebbe determinare una responsabilità penale, che è personale, salvo ipotetici risvolti nei confronti di chi ha affidato il veicolo a un conducente non munito di una abilitazione che ne consente la guida, ma, soprattutto una responsabilità civile che potrebbe poi essere valutata dall’assicuratore per esercitare il diritto di rivalsa. Quindi, pur non essendo applicabile una specifica sanzione, si sconsiglia di affidare il motociclo dotato di cambio manuale a un conducente abilitato con la specifica 78.

Maggio 2017

Giuseppe Carmagnini
Ufficiale Polizia Locale Prato
Autore www.polizialocale.com

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