Neonati abbandonati in auto

A settembre riaprono le scuole. Quelle elementari hanno una data fissata dalle regioni ma già dai primi di settembre tornano ad aprire gli asili nido e le scuole materne.

Questa riapertura ci fa tornare alla mente i neonati dimenticati in auto da un genitore e poi ritrovati…troppo tardi. Qualcuno afferma che questi genitori sono state vittime di «amnesia dissociativa»,  patologia che porta ad una perdita completa delle nozioni del tempo e del ricordo, come se un pezzo della vita venisse temporaneamente cancellato, senza che il soggetto ne abbia la minima consapevolezza.

Più semplicemente, senza per questo sconfessare tout court quanto affermato sopra da esperti dal settore, si tratta di un normale genitore che inizia, come tutte le mattine, la sua giornata quotidiana e mentre in auto “corre” verso il luogo di lavoro, la mente “corre più veloce” e già pensa ai problemi rimasti insoluti il giorno prima e a quelli che dovrà affrontare, mentre il neonato sonnecchierà, cullato dal movimento dell’auto o giocherà con il pupazzo che gli sarà stato messo in mano quella mattina.

Il sonno o la tranquillità del bambino e i problemi del genitore fanno si che i problemi di quest’ultimo, quella mattina, abbiano il sopravvento. Il conducente non ha alcun banale motivo per girarsi verso il divano posteriore dell’auto ed il bimbo viene lasciato in auto invece di essere portato all’asilo.

Sia chiaro, il genitore è, comunemente, un normale genitore, se non un ottimo genitore, e quel che gli succede può succedere a chiunque, nessuno escluso.

Presa coscienza di una situazione  occorre evitare che questo fatto accada, un fatto che tutti diranno….a me non succede…ma poiché è successo ad uno di noi… cerchiamo di evitare che succeda a noi o ad un altro di noi, cioè diamoci una mano a scongiurare questo fatto.

Le soluzioni sono tante per cui vediamo di evidenziarle:

1 – potrebbe esserci una norma nel regolamento dell’asilo che preveda l’obbligo della comunicazione del mancato arrivo del bambino da parte dei genitori entro…..minuti dall’orario limite di ingresso;

2 – potrebbe esserci una norma nel regolamento dell’asilo che preveda l’obbligo della richiesta, da parte dell’asilo, del motivo del mancato arrivo del bambino oltre…..minuti dall’orario limite di ingresso. Quindi o il bambino è arrivato nel tempo prescritto, o il genitore ha telefonato per avvertire che il bambino non sarebbe venuto, nei tempi, come dire, supplementari o l’asilo chiama, come dire, fuori tempo massimo. Questa possibilità è l’estrema ratio che può salvare un bambino;

3 – sono stati inventati, dati i casi successi, diversi sistemi tecnici che risolvono il problema per cui basta entrare in internet e ognuno sceglierà quello che fa al caso suo. Addirittura sembra che sia allo studio, nella riforma del codice della strada, l’obbligo di dotarsi di un sistema di anti abbandono. Ma…..a parte i tempi di questa riforma…..nel frattempo quanti bambini saranno dimenticati in auto? Meglio che ci pensiamo noi genitori, ai nostri figli, prima dello Stato:

4 – una soluzione ottimale, a costo zero, è quella di mettere nel sedile posteriore, vicino al vostro bambino, degli oggetti che vi serviranno quando scenderete dall’auto: una borsa, la valigetta del lavoro, una cartella con dei documenti, una giacca. Questo vi obbligherà a girarvi verso i sedili posteriori, quando sarete arrivati a destinazione, o ad aprire la portiera posteriore quando sarete scesi. Vedrete il vostro bambino e non lo dimenticherete in auto. Questo è comunque un sistema da usare sempre, cioè che dobbiate portare il vostro bambino all’asilo o meno. Diventerà un’abitudine e non la dimenticherete, sicuramente, proprio quando fa al caso vostro;

5 – un altro sistema, sempre a costo zero, è inserire un allarme nel vostro telefonino. All’ora stabilità l’allarme suonerà. Se il bambino dovevate portarlo all’asilo voi….saprete se ce lo avete portato o meno, mentre se un’altra persona ce lo doveva  portare, basta chiamarla e ….. saprete se il vostro bambino è felicemente all’asilo o, in caso contrario,  potreste salvargli la vita.

E poiché dobbiamo darci una mano….diamocela. Se vedete un bambino …solo…in auto…non passate oltre, verificate che ci sia un adulto con lui, nei pressi, altrimenti….chiamate un organo di polizia.

 

Dr. Franco Simoncini
Dirigente/Comandante Polizia Municipale a/r
5 settembre 2017