Le rotatorie: novità dal Ministero

Di seguito si riporta la circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riepilogativa sugli esami per la patente B, emanata il 22 marzo con prot. n. 6935/23.3.5, nella sola parte che fa riferimento ai comportamenti che gli utenti devono avere in merito alla circolazione nelle rotatorie, cioè dal punto d) in poi.

Comportamenti rotatorie - la circolare
d) Comportamento da tenere quando si deve affrontare una intersezione con circolazione rotatoria (più comunemente chiamata “rotatoria”). Prima di indicare i comportamenti richiesti nelle rotatorie, in sede d’esame, occorre premettere che: a) la rotatoria è comunque un’intersezione (figura II 84 e figura II 27 del regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada); b) le uscite dal carosello posso essere considerate analogamente a delle svolte; c) in mancanza di specifico segnale di “DARE PRECEDENZA”, solitamente apposto in corrispondenza delle immissioni nella rotatoria, vige il principio dell’art. 145, comma 2, del codice della strada (Quando due veicoli stanno per impegnare una intersezione, ovvero laddove le loro traiettorie stiano comunque per intersecarsi, si ha l’obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione) e quindi, in tal caso ha la precedenza chi si immette nella rotatoria. Approssimandosi alla rotatoria, il candidato deve moderare la velocità e controllare il comportamento degli altri conducenti, predisponendosi a dare la precedenza ad altri veicoli ove necessario. d.1)nel caso di rotatoria ad una sola corsia e strada d’accesso ad una sola corsia per senso di marcia, il candidato: – deve immettersi nella rotatoria restando in prossimità del margine destro; – nella manovra di immissione nella rotatoria non è necessario che egli azioni l’indicatore di direzione sinistro, ma dovrà azionare l’indicatore di direzione destro nel caso intenda imboccare la prima uscita sulla destra; – se non deve uscire al primo braccio, accede all’anello senza attivare l’indicatore di direzione, ma deve azionare quelli di destra con idoneo anticipo rispetto al momento in cui imboccherà il braccio di uscita prescelto, in pratica, ciò deve avvenire subito dopo aver superato il braccio d’uscita precedente a quello che dovrà imboccare. d.2) nel caso di rotatoria a due o più corsie e strada d’accesso con due o più corsie per senso di marcia e il candidato che deve uscire sul lato destro dell’anello (rispetto all’asse di simmetria della rotatoria), il candidato stesso: – si avvicina alla rotatoria mantenendosi in prossimità del margine destro della carreggiata di accesso; – nell’anello circola sulla corsia di destra; – se deve uscire al primo braccio aziona fin da quando è in prossimità dell’anello, l’indicatore di direzione destro; – se, invece, intende uscire a una delle uscite di destra successive alla prima, aziona l’indicatore di direzione destro successivamente all’ingresso nell’anello, con anticipo rispetto al momento in cui imboccherà il braccio di uscita prescelto (in pratica, subito dopo aver superato il braccio d’uscita precedente a quello che dovrà imboccare). d.3) nel caso di rotatoria a due o più corsie e strada d’accesso con due o più corsie per senso di marcia e il candidato che deve proseguire diritto (rispetto all’asse di simmetria della rotatoria), il candidato stesso: – in assenza di traffico, mantiene la corsia di destra (sia nel ramo di ingresso che all’interno dell’anello) e non utilizza gli indicatori di direzione, salvo quelli di destra in prossimità dell’uscita prescelta (cioè subito dopo aver superato il braccio precedente a quello che dovrà imboccare); – in caso di traffico intenso, invece, può scegliere una qualsiasi corsia libera per immettersi nella rotatoria, continuando a mantenere la stessa posizione all’interno dell’anello (comportamento assimilabile alla marcia per file parallele); – prima di uscire dalla rotatoria deve, con conveniente anticipo, spostarsi sulla corsia di destra, azionando preventivamente l’indicatore di direzione destro e verificando di non tagliare la strada ad altri veicoli sull’anello. – in caso di traffico intenso all’interno dell’anello, con altri conducenti che effettuano le medesime scelte di percorso, deve mantenere la stessa corsia sia in ingresso che nella percorrenza della rotatoria, azionando l’indicatore di direzione destro con idoneo anticipo rispetto all’uscita (in pratica, subito dopo aver superato il braccio d’uscita precedente a quello che dovrà imboccare). d.4) nel caso di rotatoria a due o più corsie e strada d’accesso con due o più corsie per senso di marcia e il candidato che deve uscire sul lato sinistro dell’anello (rispetto all’asse di simmetria della rotatoria), il candidato stesso: – si avvicina alla rotatoria come se si trattasse di una svolta a sinistra, cioè portandosi nella corsia di sinistra della strada di accesso; – immettendosi nella rotatoria attiva l’indicatore di direzione sinistro; – nell’anello circolare nella corsia di sinistra, mantenendo in funzione l’indicatore di direzione sinistro; – prima di imboccare il braccio d’uscita deve, con conveniente anticipo, attivare l’indicatore di direzione destro e spostarsi sulla corsia di destra, verificando di non tagliare la strada ad altri veicoli; – qualora sul ramo di accesso e nell’anello vi sia intenso traffico e non sia possibile occupare la corsia di sinistra, il candidato (anche se deve svoltare in un ramo di sinistra) resta sulla corsia di destra

Insomma, se il codice della strada non menziona le rotatorie, mentre ve ne sono in quantità vista la loro valenza, il Ministero doveva farci i conti nell’esaminare i futuri patentati e quindi, insieme alle altre, ha dovuto mettere in campo queste modalità di comportamento.

Si riportano alcune considerazioni relativamente alle indicazioni ministeriali per quanto si allineino, per la maggior parte, a quelle riportate nell’articolo inserito nel sito, dal titolo “APPROFONDIAMO LA ROTATORIA, COSA E’ E COMPORTAMENTO CORRETTO” in data marzo 2017, riportando, fra parentesi, i punti in argomento in modo da poter seguire meglio.

(d)

Il Ministero conferma che la rotatoria è, in pratica, un’intersezione e del resto la rotatoria serve a eliminare, o quanto meno a ridurre, le normali problematiche di un’intersezione.

Strana definizione quella di “carosello” e comunque chiaramente sono delle svolte, anzi la rotatoria accentua le svolte per far diminuire al velocità’ a vantaggio della sicurezza.

Il Ministero parla di accesso alla rotatoria senza il cartello di dare precedenza. Si tratta, ovviamente, di rotatorie di vecchia generazione, ammesso che ne esistano sempre, e indica che il conducente deve avere la massima cautela  ‘ verificando il comportamento degli altri conducenti”.  Certo che ne risente la fluidità della circolazione ma…di fronte alla sicurezza

(d.1)

Il Ministero afferma che all’ingresso di una rotatoria a corsia unica il conducente non deve azionare alcun indicatore di direzione mentre nella circolare n. 207 del 19.1.2001 aveva indicato l’obbligo di azionare l’indicatore di direzione sinistro, ma con altro tipo di rotatoria, come vedremo più avanti, come dire…cambia idea.

(d.4)

Infatti precisa, e solo in questo frangente, che nel caso di rotatoria a due o più corsie e strada d’accesso con due o più corsie per senso di marcia il conducente “si avvicina alla rotatoria come se si trattasse di una svolta a sinistra, cioè portandosi nella corsia di sinistra della strada di accesso” e “ immettendosi nella rotatoria attiva l’indicatore di direzione sinistro”

Questa precisazione si comprende solo se si tiene presente che ci sono due accessi e subito dopo più corsie per cui con l’accensione di indicatore di direzione sinistro, chi segue comprende che il conducente si immette dall’accesso sinistro e rimarrà in una corsia interna. Per quanto possa essere una precisazione importante si dubita che i conducenti vi si attengano più di tanto anche perché il conducente se non è del luogo, non sa, prima di accedervi, quante corsie ha la rotatoria. Sempre in questa circostanza il ministero afferma che il conducente restando…” nell’anello circolare nella corsia di sinistra, mantenendo in funzione l’indicatore di direzione sinistro”. Qui l’obbligo di tenere l’indicatore di direzione acceso è poco comprensibile.

Sempre in questo frangente il Ministero fornisce invece una  preziosa indicazione e cioè che “prima di imboccare il braccio d’uscita deve, con conveniente anticipo, attivare l’indicatore di direzione destro e spostarsi sulla corsia di destra, verificando di non tagliare la strada ad altri veicoli”. In genere chi viaggia a sinistra si sposta direttamente all’uscita senza preoccuparsi di altri veicoli che sono sulla destra, dei quali non può vedere se hanno acceso l’indicazione di direzione destro, e quindi non è dato loro sapere se usciranno o meno dalla rotatoria.

E’ chiaro che, al di là delle opinioni espresse, le persone, che si presentano per sostenere l’esame pratico per ottenere la patente, devono ovviamente seguire le indicazioni ministeriali se vogliono superare l’esame ma, come sempre espresso dal sottoscritto, è sempre bene seguire le indicazioni ministeriali anche se, a volte, non si condividono o non se ne comprendono le motivazioni.

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Dr. Franco Simoncini
Dirigente/Comandante Polizia Municipale a/r
Aprile 2017