Giornata mondiale vittime della strada

Il 19 novembre si celebra la Giornata mondiale in memoria vittime della strada, proclamata per la prima volta dall’Onu nel 2005. Il tentativo che si intende raggiungere è contribuire al cambiamento delle abitudini negative degli automobilisti ma, per quanto riguarda l’Italia non tende a controvertire.

Il Viminale rammenta che la sicurezza stradale è uno dei maggiori problemi che i Paese europei devono affrontare: il programma europeo sulla sicurezza stradale per il decennio 2010-2020 quantifica l’obiettivo indicando l’ulteriore riduzione del 50% in 10 anni delle vittime di incidenti stradali.Il dimezzamento dei numeri di incidenti con esito mortale o comunque con feriti difficilmente potrà raggiungere questo obiettivo stanti i numeri che vengono diffusi, sicuramente più vicini a rapporti di guerra che alla circolazione stradale. In Italia nel 2016 sin sono verificati 175.791 sinistri con lesioni a persone, che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti, oltre la metà rispetto ai 7.096 decessi registrati nel 2001.

Dai dati giornalieri di chi lavora in strada in questo campo, assolutamente non fedifacenti, sembrerebbe purtroppo che i sinistri siano in aumento sebbene siano da riscontrare maggiormente quelli senza feriti o con feriti in modo lieve. Un fenomeno che tende a crescere,  anziché essere scoraggiato della norma, è l’omissione di soccorso che però è declinata in varie possibilità che vanno dalla fuga all’omissione passando però dal “costituirsi” poco dopo ovvero nel disperato tentativo di negare il fatto anche quando non si riportano lesioni alle persone ma, con la fuga, è stato accettato da parte del conducente il dolo eventuale di esservi dei feriti e non aver accertato se essi fossero bisognosi di soccorso.

E’ sicuramente necessario educare alla sicurezza stradale, attività prioritaria che svolge questa Associazione, anche se siamo sempre più convinti che siano i giovani a dover esortare la comunità nella quale vivono a tenere comportamenti corretti che facciano ridurre sensibilmente i sinistri stradali ancor più con lesioni e morti (noi vorremmo escluderli del tutto!).

I gruppi AMICI X LA VITA che quest’associazione forma, basano la loro attività sul valore che ha la vita di ciascuno per chi li ama: se tutti noi non vogliamo soffrire per il dolore che scaturisce da un lutto o da gravi lesioni derivanti dalla circolazione stradale, non ci stancheremo mai di esortare chi amiamo a tenere comportamenti corretti e prudenti nella circolazione stradale, qualunque essa sia.

Il sogno è di istituire la giornata mondiale della sicurezza stradale raggiunta!