Bicicletta regole stradali

La bicicletta e le regole del Codice della Strada

Secondo quanto previsto dall’art. 182 del Codice della Strada:

  • Chi viaggia in bibicletta non può circolare sulle autostrade e superstrade.

  • Si deve sempre viaggiare sul lato destro della strada.

  • Quando si circola fuori dal centro abitato si deve procedere su di un’unica fila.

  • In città è permesso procedere affiancati in coppia a meno che le condizioni della circolazione non richiedano di marciare in fila indiana ad eccezione che non vi sia un minore di anni 10 in questo caso egli deve stare alla destra di un altro ciclista.

  • E’ necessario tenere, rispetto al veicolo che precede, una distanza di sicurezza che garantisca un arresto tempestivo.

  • Alla guida della bicicletta non si possono condurre animali, farsi trainare o trainare altri veicoli.

  • E’ vietato trasportare altre persone sulla sella, sul manubrio, sulla canna o sul portapacchi.

  • E’ consentito ad un maggiorenne portare un bambino fino ad otto anni di età utilizzando l’apposito seggiolino.

  • Dove sono disponibili, si devono utilizzare le piste ciclabili.

Ciclista: utente debole della strada
La bicicletta, proprio perchè è considerata dalla legge come un veicolo, ha delle regole proprie ma il suo conducente deve rispettare tutte le regole del Codice della Strada ad esempio precedenze, distanze di sicurezza, segnali stradali ma soprattutto i sensi di marcia se non diversamente indicato per i velocipedi. Inutile tentare sensazionali titoli giornalistici perchè il conducente della bicicletta viene sanzionato se infrange il Codice della Strada! Chi circola sul velocipede è attento all’ambiente, fa esercizio fisico, si dimostra una persona intelligente ma poi…. si perde nei vicoli di semplici regole mettendo a repentaglio prima di tutto la sua sicurezza. Caro ciclista, speriamo di essere sempre di più ad utilizzare questo mezzo, ma tutti rispettosi della circolazione stradale!

GIUBBETTO RIFLETTENTE, di colore giallo od arancione, lo stesso che dal 2004 si è obbligati di portare in auto. Esso va tenuto indosso di sera e di notte quando si pedala fuori città e sempre in galleria. Vanno bene anche le BRETELLE retroriflettenti ad alta visibilità munite delle caratteristiche stabilite con decreto del Ministero Trasporti di data 30.12.2003.

MARCIAPIEDE è riservato ai pedoni ed è possibile circolarvi in bicicletta soltanto se esistono delle strisce che delimitino la carreggiata riservata ai velocipedi.

E’ vietato andare CONTROMANO a meno che il Comune non abbia regolamentato diversamente la circolazione, dividendo in due parti la strada, quella principale riservata al senso unico e quella meno larga ai ciclisti, naturalmente ciò sarà indicato da opportuna segnaletica

Per un periodo i possessori di patente di guida che hanno commesso delle infrazioni al Codice della Strada a bordo della bicicletta che prevedevano la decurtazione dei PUNTI-PATENTE gli sono stati tolti ora il ciclista non rischia più di perderli.

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