A spasso con la bicicletta: diritti, doveri, sanzioni

Tempo bello ovunque, anzi bellissimo, tempo per tutto, specie se siamo in vacanza e quindi tempo anche per la bici. La bici, cioè la bicicletta o il velocipede, come lo chiama il codice della strada, è un veicolo che ha molte qualità:

  • non inquina,
  • non ingombra,
  • si parcheggia facilmente,
  • si ripone in un angolo della casa ancora più facilmente,
  • è economica,
  • il suo uso fa anche bene alla salute,
  • non necessita avere alcun tipo di patente,
  • non occorre polizza assicurativa anche se…..
  • non occorre il casco anche se…..
  • non occorre lo specchietto retrovisore anche se …..

L’equipaggiamento minimo della bicicletta è rappresentato da :

– luce posteriore rossa;
– luce anteriore bianca o gialla;
– catarifrangente rosso posteriore;
– catarifrangenti gialli su pedali e su raggi delle ruote;
– il campanello.

Tanti sono, quindi, i buoni motivi per comprare una bicicletta ed usarla tutti i giorni osservando, però, le regole del Codice della Strada, in quanto, come detto sopra, la bicicletta è un veicolo che circola sulla strada e quindi le regole sono all’interno di questo codice.

La circolazione dei velocipedi è disciplinata dall’articolo 182 del Codice della Strada, che è strutturato di 11 commi (i comi numerati sono 10 ma….c’é il nove bis) dei quali i primi dieci  rappresentano nove regole da seguire per essere un ciclista diligente ed evitare di arrecare danno a te stesso e agli altri, ciclisti e non, che transitano sulla strada, mentre il decimo comma fissa le sanzioni se le precedenti regole non vengono rispettate.

Vediamo queste regole secondo l’articolo 182 del cds.

 

  1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell

Poco da chiarire se non comprendere che chi guida la bicicletta occupa  uno spazio, che non sempre l’andatura del ciclista è rettilinea, che le strade non hanno, spesso, una grande ampiezza e quindi è bene, sempre, viaggiare su unica fila anche se la norma lo prevede come obbligatoria solo fuori dei centri abitati o in altre condizioni (traffico, curve ecc.). La fila unica comporta anche agevolazioni per gli altri veicoli che devono sorpassare la “lenta” bicicletta. Un’altra deroga è quella per il minore di anni dieci che viaggiando in coppia, con lui dalla parte del marciapiede, si mantiene in sicurezza. Quante volte si vedono due ciclisti, anche fuori centro abitato, che viaggiano affiancati…chiacchierando? Certo fra due amici è comprensibile ma immaginate i conducenti degli altri veicoli cosa pensano e dicono.

 

  1. I ciclisti devono avere libero luso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.

Anche in questo caso la regola principale è quella della sicurezza e, in pratica, significa……state sempre attenti e pronti…..in ogni momento ci può essere un problema da affrontare. La possibilità di tenere il manubrio anche con una sola mano è motivata dal fatto, ad esempio, che per comunicare la svolta a sx o a dx occorre segnalarla con il braccio sx o dx.

 

  1. Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.

Semplice e chiaro il passaggio, vietato trainare e farsi trainare e per veicolo si intende qualsiasi veicolo primo fra tutti la bicicletta. Anche il vezzo di tenere per una corda il cane è proibito. Sono consentiti i rimorchi per velocipedi purché la lunghezza del velocipede, compreso il rimorchio, non superi 3 m. La larghezza massima totale del rimorchio non deve essere superiore a 75 cm e l’altezza massima, compreso il carico, non deve essere superiore a 1mt. La massa trasportabile non deve essere superiore a 50 kg.

 

  1. I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.

Nel caso in cui si circoli in bicicletta recando intralcio o pericolo ai pedoni, occorre scendere dalla biciclette e spingerla a mano e quindi procedere come i pedoni.

 

  1. È vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato. È consentito tuttavia al   conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui allarticolo 68,     comma 5

La bicicletta è ovviamente costruita per una sola persona salvo il trasporto di un (solo) bambino minore di otto anni su apposito seggiolino omologato tenendo presente che  non esistono seggiolini omologati per bambini che hanno un peso superiore a 22 Kg.

 

  1. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest

Apposite biciclette ( tandem, risciò ecc.) sono appositamente costruite e omologate per il trasporto di più persone e mentre tutti o quasi possono pedalare, il conducente è uno solo.

 

  1. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.

Sui veicoli sopraricordati è consentito, al massimo, il trasporto fino a 4 persone adulte, compreso il conducente,  e due bambini

 

  1. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica lart. 170.

Il trasporto di oggetti ed animali è rinviato al altro articolo e qui si ricorda solo che il trasporto di oggetti è limitato dal fatto che questi debbano essere solidamente assicurati sul mezzo, senza sporgere lateralmente o longitudinalmente, limitando la visibilità e la mobilità dei ciclisti. Il trasporto di animali, invece, è consentito solo se questi ultimi vengano accuratamente riporti in un contenitore adeguato alla loro stazza o divisi da apposita paratia.

 

  1. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.

E’ fatto obbligo di usare le piste ciclabili ove presenti. Eventuali divieti sono indicati sul posto da appositi cartelli.

 

          9-bis. Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da    mezzora dopo il tramonto del sole a mezzora prima del suo sorgere e il  conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno lobbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, di cui al comma 4-ter dellarticolo 162.

Per motivi di visibilità il conducente che circola fuori dei centri abitati (la fine dei centri abitati è appositamente segnalata) da mezz’ora dopo il tramonto del sole fino a mezz’ora prima del suo sorgere e nelle gallerie ha l’obbligo di indossare un giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

Le caratteristiche dei giubbotti e delle bretelle sono stabilite dal DM 30.12.2003.Tali indumenti sono costituiti da tessuto di fondo fluorescente che può essere di colore giallo fluorescente, arancio/rosso fluorescente o rosso fluorescente ed il materiale di fondo ha la peculiarità di essere visibile di giorno anche in presenza di nebbia o di scarsa visibilità.

 

  1. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25,00 a euro 100,00. La sanzione è da euro 41,00 a euro 169,00 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

E siamo arrivati alle sanzioni per chi non rispetta le regole.

COMPORTAMENTOSANZIONE
Circolava alla guida del predetto velocipede in centro abitato marciando affiancato ad altro velocipede€ 17,50 entro 5 gg
€ 25 entro 60 gg
La circolazione in centro abitato marciando affiancato ad altro velocipede nonostante le condizioni della circolazione non lo consentissero per ___ con i velocipedi omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente € 28,70 entro 5 gg
€ 41 entro 60 gg
Fuori dal centro abitato circolava alla guida del predetto velocipede affiancato ad altro (o altri)€ 17,50 entro 5 gg
€ 25 entro 60 gg
Conduceva il predetto velocipede senza avere libero l’uso delle braccia e delle mani in quanto ______; oppure non reggeva il manubrio almeno con una mano; oppure non aveva la visuale completamente libera davanti a sé (o ai due lati); oppure non aveva la massima libertà, prontezza e facilità per compiere le manovre necessarie ______.€ 17,50 entro 5 gg
€ 25 entro 60 gg
Alla guida del predetto velocipede trainava un ______, oppure si faceva trainare da ______;€ 17,50 entro 5 gg
€ 25 entro 60 gg
Alla guida del predetto velocipede ometteva di procedere con il veicolo a mano nonostante, per le€ 17,50 entro 5 gg
€ 25 entro 60 gg
Conduceva il predetto velocipede a più di due ruote simmetriche, costruito ed omologato per il trasporto€ 28,70 entro 5 gg
€ 41 entro 60 gg
Circolava alla guida del predetto velocipede omettendo di transitare sulla pista ciclabile esistente.€ 17,50 entro 5 gg
€ 25 entro 60 gg
Circolava alla guida del predetto velocipede fuori dal centro abitato, dopo mezz’ora dal tramonto€ 28,70 entro 5 gg
€ 41 entro 60 gg
Circolava alla guida del predetto velocipede trasportando oggetti che sporgevano lateralmente (o longitudinalmente) di oltre 50 cm; oppure trasportava oggetti non solidamente assicurati (o che impedivano o limitavano la visibilità); oppure trasportava animali non custoditi in gabbia o contenitore.€ 56,70 entro 5 gg
€ 81 entro 60 gg

E non ci dimentichiamo che esiste anche la ……… BICICLETTA A PEDALATA ASSISTITA

La  bicicletta a pedalata assistita è assimilata ai velocipedi, è dotata di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW, la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando si raggiunge la velocità di 25 km/h o anche prima, se il ciclista smette di pedalare. Si tratta, cioè, di un velocipede in cui un motore elettrico aiuta il conducente nella propulsione fino ad una certa velocità, rendendo meno faticoso il suo movimento.

E, per finire, ripassiamo le regole, e cioé i NO (non si deve fare), i SI (si deve fare) e i PREFERIBILI (meglio farli) relativamente alla conduzione dei velocipedi.

Cominciamo dai NO e cerchiamo di ricordarceli questi NO, tutti.

NOPRECISAZIONI
TRAINARENon si può trainare alcunché salvo rimorchi appositamente costruiti sui quali è consentito anche il trasporto di bambini.
Per la circolazione notturna o in caso di scarsa visibilità, il rimorchio deve essere equipaggiato con i dispositivi di segnalazione visiva posteriore e laterale previsti per il velocipede che lo traina.
FARSI TRAINARENé da un velocipede né da altro veicolo.
TRASPORTARE ALTRE PERSONEUn conducente maggiorenne può trasportare un bambino, fino all’età di 8 anni, su seggiolino omologato.
CONDURRE ANIMALIFido può essere trasportato su un velocipede ma deve essere sistemato in modo da non rischiare di cadere o impedire al conducente di essere pronto e sicuro nelle manovre di guida e quindi deve essere custodito in apposita gabbia o contenitore saldamente assicurato ed entro i limiti di sagoma consentiti. Non è neppure consentito andare in velocipede con Fido al guinzaglio che corre accanto.
GUIDARE SENZA MANIReggere il manubrio almeno con una mano.
CIRCOLARE SUI MARCIAPIEDISi chiama così perché serve a marciare con i piedi. Una parte può essere adibita a pista ciclabile.
CIRCOLARE CONTROMANO O CONTROSENSOSalvo consentito da apposita segnaletica.
CIRCOLARE SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALIE' possibile se non si crea intralcio ai pedoni altrimenti occorre scendere e condurre la bicicletta a mano.
CIRCOLARE SULLE CORSIE RISERVATE AD ALTRI VEICOLISalvo consentito da apposita segnaletica.
TRASPORTARE OGGETTISalvo siano solidamente assicurati, non veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero che impediscano o limitino la visibilità al conducente. Naturalmente, in nessun caso si possono superare le dimensioni massime previste per i velocipedi (1,30 m di larghezza, 3 m di lunghezza, 2,20 m di altezza).
CIRCOLARE UBRIACO O IN
STATO DI ALTERAZIONE DA STUPEFACENTI.
Tutte le disposizioni relative alla guida dei veicoli a motore sono valide anche per condurre un velocipede.
CIRCOLARE IN GRUPPOI ciclisti devono di regola procedere su unica fila e comunque mai affiancati in numero superiore a due. Quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell'altro.
PARCHEGGIARE SUL MARCIAPIEDESalvo presenza di apposite rastrelliere
SIPRECISAZIONI
USO LIBERO DELLE BRACCIA E DELLE MANIReggere il manubrio almeno con una mano.
CIRCOLARE IL PIU’ VICINO POSSIBILE AL MARGINE DESTRO DELLA CARREGGIATA
OBBLIGO LUCE POSTERIORE ROSSAPresente ed efficiente da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora
prima del suo sorgere oppure, anche di giorno, nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità. In queste situazioni se la luce posteriore rossa non c’è o non è funzionante occorre scendere e condurre il velocipede a mano.
OBBLIGO PNEUMATICI
OBBLIGO FRENI ANTERIORI E POSTERIORI
OBBLIGO LUCE ANTERIORE BIANCA O GIALLAPresente ed efficiente da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora
prima del suo sorgere oppure, anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità. In queste situazioni se la luce anteriore non c’è o non è funzionante occorre scendere e condurre il velocipede a mano.
OBBLIGO CATARINFRANGENTE ROSSO POSTERIORE
OBBLIGO CATARINFRANGENTI GIALLI SUI PEDALI
OBBLIGO CAMPANELLOPercepibile dal almeno 30 m.
USO DELLA PISTA CICLABILEObbligatorio se presente.
SVOLTA A DESTRA O SINISTRADeve essere sempre presegnalata sporgendo lateralmente il braccio.
USO DELLA ZONE A TRAFFICO LIMITATO O AREE PEDONALISalvo divieto specifico previsto da apposito segnale.
OBBLIGO DI INDOSSARE IL GIUBBOTTO O LE BRETELLE RETRORIFLETTENTI AD ALTA VISIBILITÀPer il conducente di velocipede quando circola fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere e che circola nelle gallerie o comunque nei casi di scarsa visibilità.
PREFERIBILIPRECISAZIONI
CATARINFRANGENTI GIALLI SUI RAGGI
CASCO
GIUBBINO CATARINFRANGENTE
SPECCHIETTO RETROVISORE
CONTROLLO PNEUMATICI
CONTROLLO FRENI
ASSICURAZIONE
TARGAE’ prevista, facoltativa, in alcuni comuni ai fini di evitare furti.

TUTTO QUESTO PER LA NOSTRA E L’ALTRUI SICUREZZA

Dr. Franco Simoncini
Dirigente/Comandante Polizia Municipale a/r

2017