Home generale arrow Varie arrow Notizie arrow Ora si può aggiungere al proprio un altro cognome
Giovedì 23 Ottobre 2014
Menu principale
Home generale
Home
Contattaci
Polizia Edilizia
Polizia Stradale
Polizia Municipale
Polizia Amministrativa
Polizia Giudiziaria
Ambiente
Varie
Modulistica
Esaminiamo
Scuole
PO.LO 2009
Amministratore
Login Form





Hai perso la password?
Articoli correlati
Ora si può aggiungere al proprio un altro cognome

da italiaoggi.it 

 Dal Governo arriva una rivoluzione che prevede e semplifica la possibilità di avere un doppio cognome. Una rivoluzione, a dire la verità, doppia: per la platea cui si rivolge e perché semplifica la procedura demandando direttamente ai prefetti la decisione. Si potrà così chiedere di unire al cognome del padre quello della madre, ma si potrà anche chiedere di aggiungere il cognome del marito ai propri figli da parte della donna che, rimasta vedova o divorziata, si è risposata. Ed altra novità, potrà fare istanza anche chi è divenuto cittadino italiano e vuole pero' che venga mantenuto il nome con cui è conosciuto al di fuori.

Il testo (Regolamento recante modifica delle disposizioni in materia di stato civile relativamente alla disciplina sul cognome), oggi all'esame del consiglio dei ministri, interviene sul regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre del 2000 e ne modifica sostanzialmente il titolo decimo. Si cambia intanto l'articolo 89.

Rispetto al testo precedente, si legge: «Salvo quanto disposto per le rettificazioni, chiunque vuole cambiare il nome o aggiungere al proprio un altro nome ovvero vuole cambiare il cognome, anche perché ridicolo o vergognoso o perché rivela l'origine naturale o (è questa la parte nuova ndr) aggiungere al proprio un altro cognome, deve farne domanda al prefetto della provincia del luogo di residenza o di quello nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.

Nella domanda l'istante deve esporre le ragioni a fondamento della richiesta.». Sparisce la previsione che vietava l'attribuzione di cognomi di importanza storica o tali da indurre in errore circa l'appartenenza a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo di nascita o di residenza.

Spariscono gli articoli 84, 85, 86 e 87 del vecchio testo che imponevano di far richiesta di cambiamento o aggiunta di cognome al ministero dell'interno e al prefetto della provincia in cui il richiedente ha la sua residenza. Cambia la norma sulle affissioni e sulle opposizioni. Per queste ultime si prevede che chiunque abbia interesse può farlo entro trenta giorni dalla data dell'ultima affissione ovvero dalla data dell'ultima notificazione alle persone interessate.

 

 

 

Speciale
Approfondiamo
Chi è online
Abbiamo 11 visitatori online

Sondaggi
Quali argomenti desideri che vengano maggiormente affrontati in queste pagine?
 
Pubblicità