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Niente colpi di frusta ma conti correnti gratuiti per anziani

da italiaoggi.it 

Addio indennizzi per il colpo di frusta. Ma arriverà un conto corrente zero spese per i pensionati sino a 1.500 euro. Stop anche alla pratica che molte banche adottano di obbligare il cliente che stipula un mutuo ad aprire un conto corrente. Non solo. Sempre in fatto di mutui, le banche erogatrici che ne vincolano la stipula a una polizza assicurativa a carico del cliente, saranno presto obbligate a proporre alla clientela almeno due polizze di due differenti assicurazioni non riconducibili alla banca erogante. Sono solo alcuni degli emendamenti al decreto liberalizzazioni presentati (o già approvati) in commissione industria al senato dai due relatori Filippo Bubbico (Pd) e Simona Vicari (Pdl). Tra questi anche un emendamento che stoppa la commissione per i bancomat e le carte di credito per i rifornimenti di carburante al di sotto dei 100 euro.

Ma andiamo con ordine, focalizzandoci sulle assicurazioni. La prassi di collegare la concessione di un mutuo alla stipula di una polizza non era prevista fino a oggi da nessuna norma. Addirittura, in una prima bozza del decreto liberalizzazioni era stato introdotto un divieto esplicito ad attuarla. Oggi, invece, con l'emendamento presentato al senato, questa pratica finisce al contrario per trovare legittimità normativa. L'importante, per il legislatore, è che venga rispettato un minimo di concorrenza nell'offerta al cliente di un ventaglio di polizze. Gli emendamenti approvati. Sempre in fatto di assicurazioni, la commissione industria ha approvato già alcune misure. Tra cui:

- un aumento delle pene per chi froda a danno delle assicurazioni. Il carcere sarà da uno a cinque anni e non più «da sei mesi a quattro anni»;

- la possibilità per gli iscritti nella lista dei veicoli non coperti da Rc auto di regolarizzare la propria posizione assicurativa in 15 giorni. Se non lo faranno, l'elenco sarà inviato a prefetture e forze di polizia competenti in base al luogo di residenza del proprietario dell'auto;

- la fine dei rimborsi causa danno biologico permanente per colpo di frusta e danni fisici di lieve entità, ritenuti indimostrabili con esame clinico obiettivo. La commissione Industria del Senato ha infatti approvato un emendamento al decreto liberalizzazioni presentato dalla senatrice Maria Ida Germontani (Terzo polo);

- la cancellazione della norma sull'Rc auto, prevista all'art. 29 del decreto legge liberalizzazioni, che prevedeva un taglio del 30% ai risarcimenti nel caso in cui non si utilizzi per le riparazioni un carrozziere convenzionato con l'assicurazione;

- la nascita di due nuove banche dati contro le frodi Rc auto: la banca dati dei testimoni e la banca dati danneggiati, che si vanno ad aggiungere alla banca dati dei sinistri gestita dall'Isvap.

Trasformata, infine, in odg l'idea di concedere sconti Rc auto a chi volesse dotare l'auto di «dispositivi» sul «tasso alcolemico».

 

 

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